Il nostro fiume è donna...
Nasce dai ghiacci del Monte Rosa, e porta le sue acque ad ingrossare il grande Po. Ma prima, appunto, percorre e segna con la sua presenza tutta la nostra provincia: è il fiume Sesia.
Questa pagina non è per raccontarlo, perché ce ne vorrebbero tante per questo corso che sa essere al tempo stesso vivo torrente e largo fiume di pianura, calme acque da godere ma anche terribili piene da rifuggire.
Negli ultimi anni è anche diventato un sempre più grande luogo di gioco: non ci sono solo i pescatori o i frequentatori domenicali delle sue rive assolate, ma anche i canoisti, i cercatori d’oro...
Questa pagina non è per raccontarlo. Non servirebbe: dovete conoscerlo di persona, lungo tutto il suo corso così diverso e imprevedibile, per capire meglio, e per conoscerne i suoi abitanti, dentro e fuori dai due Parchi naturali che lo abbracciano: il Parco dell’Alta Valsesia, tra i monti, è il parco quaggiù in pianura: il Parco delle Lame del Sesia.
Questa pagina è solo per svelare un piccolo segreto agli amici che stanno visitando il nostro sito. Questo, segreto: per noi il Sesia è donna. Noi vercellesi lo chiamiamo la Sesia. Una donna, o, più precisamente, una entità femminile, che porta la sua fertilità alla pianura. Una entità femminile come la Dora, cioè come le tante ‘Dora’ -come sono ancora chiamate dagli anziani- che scendono le Alpi. E che probabilmente, semplicemente, dovremmo tradurre con ‘Acqua’. Così infatti dicevano -probabilmente- i Celti.
Il nostro fiume è la Sesia. Se venite a trovarci chiamatelo così, come noi facciamo da sempre.



